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Ufficio Demografico

L’UFFICIO DEMOGRAFICO E’…

  • UFFICIO ANAGRAFE si occupa della tenuta delle schede individuali, di famiglia e di convivenza. Nelle schede si registrano le variazioni anagrafiche di ogni cittadino.
  • UFFICIO STATO CIVILE registra tutti gli avvenimenti che contraddistinguono in modo irreversibile la situazione di una persona, dalla nascita alla morte, aggiornandone i  registri: nascite, matrimoni, cittadinanze, decessi.
  • UFFICIO ELETTORALE rilascia i documenti relativi all’esercizio del diritto di voto e si occupa della tenuta delle liste elettorali.
  • UFFICIO LEVA  svolge un complesso di operazioni che vanno dalla formazione della lista di leva alla tenuta ed aggiornamento dei ruoli matricolari.

UFFICIO STATISTICA svolge un importante ruolo di monitoraggio del contesto sociale di riferimento.

Tel.  045 6208421- 6208422               Fax 045 6208426 

 

E mail:

 anagrafe@comunedigarda.it

giarbini.barbara@comunedigarda.it

pasotti.stefania@comunedigarda.it

 

comune.garda@pec.it

Orari di apertura al pubblico:

 

lunedì            09,00 – 12,30

martedì          15,30 – 17,30

mercoledì      09,00 – 12,30

giovedì          09,00 – 12,30

venerdì          09,00 – 12,30

sabato          09,00 – 12,30

 

 

 

CERTIFICAZIONI ANAGRAFICHE E DI STATO CIVILE

 

Nei casi in cui non è possibile avvalersi dell’autocerficazione presso lo sportello è possibile richiedere i certificati di anagrafe e di stato civile.

PRINCIPALI TIPI DI CERTIFICATI ANAGRAFICI

 

–         residenza

–         stato di famiglia

–         cittadinanza

–         stato libero

–         esistenza in vita

–         godimento dei diritti civili e politici

–         certificati cumulativi o contestuali

–         legalizzazione di foto e firma

–         autentiche di copie e firme

   dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà
I certificati anagrafici sono soggetti all’imposta di bollo sin dall’origine, ad esclusione degli usi previsti in esenzione dal D.P.R. 26.10.1972, n. 642 e successive modificazioni o da leggi speciali.

 

Il costo dei certificati è il seguente:

–         certificati rilasciati in carta libera: € 0,26

–         certificati rilasciati in marca da bollo: € 0,52

–         (la marca da bollo dell’importo di € 16,00 deve essere prodotta dal richiedente)

–         Autentiche di copie e firme in carta semplice € 0,26

–         Autentiche di copie e firme in bollo € 0,52

 

 

PRINCIPALI TIPI DI CERTIFICATI DI STATO CIVILE

 

–         Certificato o estratto di nascita

–         Certificato o estratto di matrimonio

   Certificato o estratto di morte
I certificati di stato civile sono esenti da imposta di bollo.

 

 

AUTENTICAZIONE DI COPIE

 

Art. 18 D.P.R. 445 del 28.12.2000

Le copie autentiche, totali o parziali, di atti e documenti possono essereottenute con qualsiasi procedimento che dia garanzia della riproduzione fedele e duratura dell’atto o documento. Esse possono essere validamente prodotte in luogo degli originali.

L’autenticazione delle copie può essere fatta dal pubblico ufficiale dal quale è stato emesso o presso il quale è depositato l’originale, o al quale deve essere prodotto il documento, nonchè da un notaio, cancelliere, segretario comunale, o altro funzionario incaricato dal Sindaco. 

 

COSA OCCORRE:

Originale del documento e la sua fotocopia.

Così come i certificati anagrafici, anche le copie autentiche sono soggette all’imposta di bollo sin  dall’origine, ad esclusione degli usi previsti in esenzione dal D.P.R. 26.10.1972, n. 642 e successive modificazioni.

La marca da bollo da € 16,00 deve essere prodotta dal richiedente.

(Se il documento è composto da più fogli occorre una marca da bollo ogni quattro facciate). 

 

Le Amministrazioni Pubbliche non possono richiedere atti o certificati concernenti fatti, stati e qualità personali che risultino attestati in documenti già in loro possesso o che esse stesse siano tenute a certificare oppure che siano in possesso di altre pubbliche amministrazioni. Ciò significa che ad esempio il Comune di Garda non può richiedere per i propri residenti certificati di residenza o stati di famiglia, perché i dati in essi contenuti sono già noti all’amministrazione comunale.

Le Pubbliche Amministrazioni non possono rifiutarsi di accettare nei casi previsti le autocertificazioni. L’impiegato che rifiuti di accettare un’autocertificazione o le altre forme di semplificazione, incorre nelle sanzioni previste dall’art. 328 del Codice Penale e rischia di essere punito per omissione o rifiuto di atti d’ufficio. In questo caso il cittadino dovrà in primo luogo, accertare chi è il responsabile della pratica inoltrata, richiedendo nome, cognome e qualifica.
Ottenuti i dati il cittadino dovrà richiedere, per iscritto, le ragioni del mancato accoglimento segnalando il caso al Comitato Provinciale della Pubblica Amministrazione presso la Prefettura del luogo in cui è stata rifiutata l’autocertificazione.

Le pubbliche amministrazioni non possono richiedere ai cittadini la produzione di certificati di assenza di precedenti penali e di assenza di carichi pendenti, ma debbono essere accertati, presso gli uffici competenti, direttamente dall’amministrazione che deve emanare il provvedimento.

 

Cosa non può fare il Cittadino

 

Il cittadino non può utilizzare documenti di riconoscimento che contengono dati che abbiano subito variazioni dalla data del rilascio, allo scopo di sostituire certificati

Il cittadino non deve effettuare dichiarazioni non veritiere.

L’amministrazione pubblica provvede d’ufficio ad accertare la veridicità di quanto dichiarato dal cittadino.
In considerazione dei gravi abusi che possono derivare dall’esercizio del diritto a presentare un’autocertificazione, il legislatore ha previsto che ogni comportamento illecito in merito alla stessa sia punito con severe sanzioni penali.

Le certificazioni, le autentiche di firma e copia di norma, ai sensi (Tab. A DPR 642/72 e successive modificazioni)
devono essere rilasciate in bollo.

Attenzione!!!

L’uso diverso da quello indicato sul certificato comporta evasione fiscale.

 

CARTA DI IDENTITA’

Requisiti essenziali per la richiesta del documento:

–         residenza nel territorio del Comune.

–         La carta di identità vale:  

                   10 anni per i maggiori di 18 anni d’età,

                     5 anni per cittadini di età compresa fra i 3 ed i 17 anni,

                     3 anni per i bambini  di età inferiore ai 3 anni;

   

      Al fine del rilascio ai minori della carta d’identità valida per l’espatrio, è necessario l’assenso dei genitori o di chi ne fa le veci, oltre che la dichiarazione di assenza di motivi ostativi all’espatrio, ai sensi dell’art. l del D.P.R. n. 649/1974.

      Pertanto, in tali ipotesi il comune dovrà acquisire il suddetto assenso, che potrà anche essere trasmesso dagli interessati con le modalità di cui all’art. 38, c. 3, del D.P.R. 445/2000.

      La carta d’identità, sia in formato cartaceo che elettronico, dovrà riportare la firma del titolare che abbia già compiuto dodici anni.

     

      Le nuove disposizioni prevedono inoltre che per il minore di anni quattordici, l’uso della carta d’identità ai fini dell’ espatrio sia subordinato alla condizione che il minore viaggi in compagnia di uno dei genitori o di chi ne fa le veci, o che venga menzionato – su una dichiarazione rilasciata da chi può dare l’assenso o l’autorizzazione, convalidata dalla questura o dalle autorità consolari – il nome della persona, dell’ente o della compagnia di trasporto a cui il minore medesimo è affidato, analogamente a quanto previsto per il cd. lasciapassare ed il passaporto.

 

           

COSA OCCORRE:

 

        –      n. 3 fotografie formato tessera (uguali e recenti);

        –      documento scaduto o deteriorato.

        –      il costo è di € 5,42 (duplicato a seguito di smarrimento o deterioramento € 10,84)

        –      per i minori di anni 18 serve la firma dei genitori per l’assenso

In caso di smarrimento o furto, presentare l’originale della denuncia rilasciata dalla locale autorità di P.S. (Carabinieri o Polizia di Stato).

   

 

PASSAPORTO

 

La documentazione

  • 2 foto formato tessera identiche e recenti di cui una autenticata OBBLIGATORIAMENTE formato 4×4 su sfondo bianco e stampate su carta fotografica, il volto, frontale all’obiettivo, deve ricoprire il 70/80% della superficie della fototessera
  • 1 marca per concessioni governative di € 40,29 per passaporto
  • 1 attestazione di versamento di euro 42,50 sul conto corrente postale n. 67422808 intestato al Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del Tesoro, con causale importo per il rilascio del passaporto elettronico.
  • Fotocopia di un documento di riconoscimento valido.
  • Se si è in possesso di passaporto scaduto, va allegato alla nuova richiesta. Se la richiesta di passaporto viene presentata a seguito di smarrimento o di furto è necessario allegare la denuncia di smarrimento o di furto.
  • Sarà necessario recarsi personalmente in questura per l’acquisizione delle impronte digitali.

Per i minori di 18 anni

Il minorenne non potrà più essere iscritto sul passaporto dei genitori, ma tutti i minori devono essere muniti di passaporto individuale che avrà validità triennale per i minori di anni 3, quinquennale dai 3 ai 18 anni e validità decennale per i maggiori di anni 18.

Non vengono acquisite le impronte digitali dei minori degli anni 12.

Se viaggia solo nei paesi dell’Unione Europea è sufficiente la carta d’identità valida per l’espatrio. In tutti i casi devono essere i genitori a presentare la domanda.

Il genitore (coniugato/convivente così come separato/divorziato) che richiede il passaporto per il figlio minore deve avere l’assenso dell’altro genitore. In mancanza dell’assenso dell’altro genitore viene richiesto il nulla osta del Giudice tutelare.

Se il minore non ha compiuto 14 anni non può viaggiare da solo e, se viaggia con persone diverse dai genitori bisognerà compilare anche una “dichiarazione di accompagno” firmata dai genitori, che non necessita di marca da bollo, per l’adulto al quale è affidato e deve essere vistata dall’Ufficio Passaporti della Questura.

Ricordiamo che il passaporto, di qualunque tipo, per essere idoneo all’ingresso nella maggior parte dei Paesi, deve avere una validità di almeno sei mesi oltre il periodo di permanenza previsto.

  • Il contrassegno telematico(Concessioni Governative) vale 365 giorni dalla data del rilascio del passaporto. Per gli anni successivi la scadenza del contrassegno fa riferimento alla data dell’emissione del passaporto. (esempio: passaporto rilasciato il 10 aprile 2013, scadenza marca 9 aprile 2014).
  • Il contrassegno sul passaporto deve essere apposto soltanto in caso di partenza. Inoltre, alla luce della nuova disciplina della tassa annuale del passaporto (legge 21 novembre 2000 n. 342), per evitare disagi o controversie al momento dei previsti controlli di polizia ai valichi di frontiera, all’atto della richiesta di rilascio o di rinnovo del passaporto, l’interessato verrà informato, tramite una specifica annotazione sull’apposito modulo, che la tassa annuale non è più prevista per l’espatrio verso i Paesi dell’Unione Europea (Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria).


In ottemperanza alla raccomandazione formulata dall’Unione Europea, a decorrere dal 26 GIUGNO 2012, per l’attraversamento delle frontiere, tutti i minori italiani dovranno essere muniti di documento di viaggio individuale (passaporto oppure, qualora gli Stati attraversati ne riconoscono la validità, carta di identità valida per l’espatrio o altro documento di viaggio equipollente).

Per quanto sopra, si precisa che la validità del passaporto recante l’iscrizione del minore, rimane impregiudicata esclusivamente  per il solo genitore che ne è titolare, fino alla naturale scadenza.


LA TESSERA ELETTORALE

 

Il D.P.R. n. 299 del 8.9.2000 ha istituito la tessere elettorale personale a carattere permanente. La Tessera Elettorale sostituisce integralmente e svolge le medesime funzioni del certificato elettorale. L’esibizione della Tessera presso la sezione elettorale di votazione è necessaria, unitamente ad un documento di identificazione, per l’ammissione all’esercizio del diritto di voto in occasione di OGNI CONSULTAZIONE ELETTORALE O REFERENDARIA.

La tessera elettorale è strettamente personale, ha carattere permanente e consente la partecipazione a 18 consultazioni.

SI RACCOMANDA PERTANTO DI CONSERVARLA CON CURA!

In caso di smarrimento o furto il Comune rilascerà un DUPLICATO previa presentazione di dichiarazione di smarrimento o furto.

 

–         AGGIORNAMENTO IN CASO DI TRASFERIMENTO DI RESIDENZA

Il Comune di nuova iscrizione elettorale provvede alla consegna di una nuova tessera elettorale, previo ritiro di quella rilasciata dal Comune di precedente residenza.

 

–         AGGIORNAMENTO IN CASO DI VARIAZIONE DI INDIRIZZO NEL COMUNE
L’Ufficio elettorale provvederà ad inviare per posta una etichetta adesiva, contenente i nuovi dati, CHE DOVRA’ ESSERE IMMEDIATAMENTE APPOSTA SULLA TESSERA ELETTORALE.

 

 

COMPIMENTO 18° ANNO DI ETA’
In occasione di consultazioni elettorali, ai nuovi elettori verrà consegnata la Tessere Elettorale previo avviso.

 

 

 RICHIESTA DI RESIDENZA – CAMBIO INDIRIZZO

D.P.R. 30.5.1989 N. 223 – Regolamento Anagrafico
Art. 1 – L’Anagrafe della Popolazione residente è la raccolta sistematica delle posizioni relative alle persone, alle famiglie ed alle convivenze che hanno fissato nel Comune la residenza.
Art. 6 – Ciascun componente della famiglia è responsabile per sé e per le persone sulle quali esercita la potestà o la tutela delle dichiarazioni anagrafiche. Ciascun componente può rendere inoltre le dichiarazioni relative alle mutazioni delle posizioni degli altri componenti della famiglia.


Art. 13 – Le dichiarazioni da rendersi dai responsabili di cui all’art. 6 del presente regolamento concernono i seguenti fatti:

–         trasferimento di residenza, da altro comune o dall’estero;

–         cambiamento di abitazione

–         costituzione di nuova famiglia

 

COSA OCCORRE:

 

–         compilazione di apposito modello disponibile presso l’Ufficio Anagrafe;

–         carta di identità del richiedente e codice fiscale di tutti i componenti la famiglia;

–         se il richiedente ed i suoi familiari sono in possesso di patente di guida o risultano intestatari di veicoli targati, contestualmente alla richiesta di iscrizione anagrafica, devono fornire anche l patente ed i libretti di circolazione. Sarà cura dell’Ufficio Anagrafe trasmettere i dati alla Motorizzazione Civile per le conseguenti variazioni. La Motorizzazione Civile, recapiterà a mezzo posta, al nuovo indirizzo, le etichette adesive che l’interessato applicherà solo sui libretti di circolazione dei veicoli.

 

Documenti necessari se il richiedente è cittadino extra-comunitario oltre a quelli sopra indicati:

–         permesso o carta di soggiorno in corso di validità;

–         passaporto.

–          

Documenti necessari se il richiedente è cittadino comunitario oltre a quelli sopra indicati:

–         attestazione al soggiorno

            oppure

–         contratto di lavoro a tempo determinato o indeterminato o iscrizione alla Camera di Commercio per il lavoratore autonomo o in alternativa documentazione di copertura assicurativa che copra le spese sanitarie

–         dichiarazione di continuità lavorativa rilasciata del datore di lavoro al momento della richiesta di residenza

–         attestazione di apertura di partita IVA o posizione inps

–         certificati tradotti e legalizzati per dimostrare il rapporto di parentela (coniuge e figli)

–          

Le suddette dichiarazioni devono essere rese nel termine di 20 giorni dalla data in cui si sono verificati i fatti.

 

 

RICHIESTA DI RESIDENZA

E’ stata pubblicata la Circolare n.9/2012 del 27 aprile 2012 contenente le istruzioni operative per l’attuazione dell’art.5 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito in legge 4 aprile 2012, n. 35 recante “Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo”.

Conseguentemente, a decorrere dal 09 MAGGIO 2012, sarà possibile effettuare le dichiarazioni di residenza e di trasferimento per l’estero, attraverso la compilazione di moduli conformi a quelli che verranno pubblicati sul sito internet del Ministero dell’Interno, da inoltrare al Comune competente, seguendo le modalità operative contenute nella sopra indicata circolare per:
– raccomandata (Ufficio Demografico – Comune di Garda Vr – Lungolago Regina Adelaide, n. 15 – 37016 GARDA (VR);

– fax 0456208426;

– via telematica alla casella postale certificata: comune.garda@pec.it  o al seguente indirizzo di posta elettronica: anagrafe@comunedigarda.it

 

 La via telematica comprende varie possibilità in ordine alle modalità di presentazione:

 

 a) che la dichiarazione sia sottoscritta digitalmente;

 

 b)  che l’autore sia identificato dal sistema informatico con l’uso della CIE, della carta nazionale dei servizi, o in    ogni    caso    con    strumenti   che   consentano l’individuazione    del    soggetto   che   effettua   la dichiarazione;

 

c)      che  la  dichiarazione  sia  trasmessa  attraverso la  casella di posta elettronica certificata del richiedente.

 

 d)  che  la  copia  della  dichiarazione recante la firma  autografa  del richiedente sia acquisita mediante scanner  e trasmessa tramite posta elettronica semplice

  

 Alla   dichiarazione   deve  essere  allegata  copia  del documento  d’identità del richiedente delle persone che trasferiscono la residenza unitamente al richiedente che, se maggiorenni, devono anche sottoscrivere il modulo.

La dichiarazione, per essere considerata ricevibile, deve contenere necessariamente tutti i dati obbligatori previsti nell’apposito modulo e contrassegnati da * (che sara’ a breve pubblicato sia sul sito del Ministero dell’Interno che di questo Comune).

Fermo restando che la decorrenza giuridica del cambio di residenza decorre sempre, come già avviene ora, dalla data di presentazione della dichiarazione, entro i due giorni lavorativi successivi il richiedente sarà iscritto in anagrafe e potrà ottenere il certificato di residenza e lo stato di famiglia, limitatamente alle informazioni “documentate”.

Nel caso iscrizione anagrafica con provenienza da altro comune, entro gli ulteriori e successivi due giorni  lavorativi il comune di provenienza dovrà provvedere alla cancellazione ed entro 5 giorni alla verifica dei dati forniti dal dichiarante. Da quel momento potranno essere rilasciate tutte le normali certificazioni destinate a soggetti PRIVATI.

Il Comune, entro 45 giorni dalla dichiarazione procede all’accertamento dei requisiti cui è subordinata

l’iscrizione anagrafica (prima tra tutti l’effettiva dimora abituale). Trascorso tale termine senza che siano

pervenute comunicazioni negative, quanto dichiarato si considera conforme alla situazione di fatto

(silenzio-assenso, art. 20 legge 241/1990).

In caso di accertamento negativo, e/o accertata mancanza dei requisiti il procedimento verrà annullato e

l’interessato sarà cancellato dall’anagrafe con effetto retroattivo e sarà denunciato alle competenti autorità, per le responsabilità penali per dichiarazioni mendaci, ai sensi degli articoli 75 e 76 del D.P.R. 445/2000.

           

 

D.P.R. 30.5.1989 N. 223 – Regolamento Anagrafico

Art. 1 -L’Anagrafe della Popolazione residente è la raccolta sistematica delle posizioni relative alle persone, alle famiglie ed alle convivenze che hanno fissato nel Comune la residenza.

Art. 6 – Ciascun componente della famiglia è responsabile per sé e per le persone sulle quali esercita la potestà o la tutela delle dichiarazioni anagrafiche.
Ciascun componente può rendere inoltre le dichiarazioni relative alle mutazioni delle posizioni degli altri componenti della famiglia.
Art. 13 – Le dichiarazioni da rendersi dai responsabili di cui all’art. 6 del presente regolamento concernono i seguenti fatti:

– trasferimento di residenza, da altro comune o dall’estero;
– cambiamento di abitazione
– costituzione di nuova famiglia

 

COSA OCCORRE:

 

– compilazione di apposito modello ;

– carta di identità del richiedente e codice fiscale di tutti i componenti la famiglia;

– se il richiedente ed i suoi familiari sono in possesso di patente di guida o risultano intestatari di veicoli targati, contestualmente alla richiesta di iscrizione anagrafica, devono fornire anche la patente ed i libretti di circolazione. Sarà cura dell’Ufficio Anagrafe trasmettere i dati alla Motorizzazione Civile per le conseguenti variazioni. La Motorizzazione Civile, recapiterà a mezzo posta, al nuovo indirizzo, le etichette adesive che l’interessato applicherà sui sopra citati documenti.

Documenti necessari se il richiedente è cittadino extra-comunitario oltre a quelli sopra indicati :

– permesso o carta di soggiorno in corso di validità;
– passaporto

– 2 foto tessere

 

Documenti necessari se il richiedente è cittadino comunitario oltre a quelli sopra indicati:

 

–     – attestazione al soggiorno (in caso la provenienza sia da altro Comune italiano);

–     – contratto di lavoro o assicurazione privata che copra le spese sanitarie;

–     – attestazione di apertura partita IVA (per lavoratori autonomi) o posizione INPS (per lavoratori subordinati);

–     – 2 foto tessere;

–     – certificato di matrimonio  tradotto ovvero, per i figli, certificato di nascita, atti a comprovare il rapporto di parentela per eventuali famigliari a carico. 

Il requisito essenziale per ottenere la residenza è quello di aver trasferito di fatto la dimora abituale nell’alloggio dichiarato.

L’ufficiale di anagrafe è tenuto a verificare la sussistenza del requisito della dimora abituale a mezzo di accertamenti svolti dal corpo di Polizia Locale.

 

CAMBIO INDIRIZZO NEL COMUNE 

 

Il requisito essenziale per ottenere la variazione dell’indirizzo nel comune è quello di aver trasferito di fatto la dimora abituale nell’alloggio dichiarato.

L’ufficiale di anagrafe è tenuto a verificare la sussistenza del requisito della dimora abituale a mezzo di accertamenti svolti dal corpo di Polizia Locale.

 

 

LE PUBBLICAZIONI DI MATRIMONIO

 

La celebrazione del matrimonio deve essere preceduta dalla pubblicazione di matrimonio.

 

La pubblicazione di matrimonio deve essere richiesta all’Ufficiale dello Stato Civile del Comune di residenza di uno degli sposi.

L’atto di pubblicazione di matrimonio verrà affisso all’Albo della casa comunale dei comuni di residenza degli sposi per otto giorni.

Successivamente, in assenza di opposizioni, l’Ufficiale di Stato Civile rilascerà il nulla osta a contrarre matrimonio.

Se il matrimonio non è celebrato nei 180 giorni successivi al rilascio del suddetto nulla osta, la pubblicazione si considera come non avvenuta.

 

COSA OCCORRE:

 

I nubendi dovranno recarsi presso l’Ufficio Di Stato Civile e richiedere le pubblicazioni di matrimonio religioso/civile  indicando tutti gli elementi indispensabili per il reperimento delle informazioni da parte dell’Ufficio stesso.

Ai sensi della Legge 241/90 il Comune procedente acquisirà d’ufficio i certificati necessari.

Per i soli matrimoni religiosi i nubendi dovranno inoltre consegnare la richiesta di pubblicazione di matrimonio, rilasciata al momento del consenso religioso dal Parroco o dal Ministro di culto.

Se entrambi gli sposi hanno la residenza nel Comune di Garda all’atto della pubblicazione di matrimonio dovranno munirsi di n. 1 marca da bollo da € 16,00; se invece hanno residenza in due Comuni diversi occorrerà fornire n. 2 marche a bollo da € 16,00.

 

 

MATRIMONIO

 

MATRIMONIO RELIGIOSO

In base alla Legge Concordataria tra Stato e Chiesa del 1929, il matrimonio religioso produce effetti civili, pertanto il Parroco e/o Ministro di Culto che ha celebrato il matrimonio provvede a trasmetterne copia all’Ufficiale dello Stato Civile che procederà alla trascrizione.
Le certificazioni di matrimonio dovranno essere richieste all’Ufficiale dello Stato Civile e non al Parroco e/o Ministro di Culto.

 

A CHI RIVOLGERSI:

Ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, il Comune procedente acquisirà d’ufficio i certificati utili, previa indicazione, da parte dei nubendi, degli elementi indispensabili per il reperimento delle informazioni
Gli sposi al momento del matrimonio possono scegliere il regime della separazione o comunione dei beni, dichiarando tale volontà direttamente al Parroco e/o Ministro di Culto.

La celebrazione di un matrimonio religioso, innanzi al Parroco o un Ministro di culto, deve essere preceduta dalla Pubblicazione di matrimonio.

La pubblicazione di matrimonio deve essere richiesta all’Ufficiale dello Stato Civile del Comune dove ha la residenza uno degli sposi.

 

 MATRIMONIO CIVILE

 

Il matrimonio civile è celebrato innanzi all’Ufficiale dello Stato Civile (Sindaco o suo delegato).
Prima di procedere alla celebrazione del matrimonio, gli sposi devono aver provveduto alle pubblicazioni di matrimonio. Il giorno e l’ora di celebrazione del matrimonio sono da concordarsi preventivamente con l’ufficiale di Stato Civile. 

 

Luoghi di celebrazione:

 

Sala matrimoni di Palazzo “Pincini-Carlotti”

Sala Consigliare del Municipio

 

Orari di celebrazione:

 

LUNEDI’         dalle 9.00 alle 13.00
MARTEDI’      dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.00
MERCOLEDI’ dalle 9.00 alle 13.00
GIOVEDI’       dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.00
VENERDI’      dalle 9.00 alle 13.00

SABATO        ALLE ORE 12

 

SEPARAZIONI E DIVORZI DAVANTI ALL’UFFICIALE DELLO STATO CIVILE

Il Decreto legge n. 132/2014 convertito in Legge n. 162/2014 ha introdotto nuove modalità per la separazione consensuale dei coniugi, per il divorzio congiunto e per la modifica delle condizioni di separazione e di divorzio.

I coniugi o ex coniugi possono ricorrere a un:
• accordo mediante negoziazione assistita davanti all’avvocato (art. 6)

• accordo davanti all’Ufficiale di stato civile (art. 12)

Informazioni e contatti:
Comune di Garda – Ufficio di Stato Civile
Lungolago Regina Adelaide, n. 15 – 37016 Garda VR
Per informazioni e per fissare appuntamenti:
tel. n. 045 6208421 – 422
e-mail: anagrafe@comunedigarda.it
Per invio accordi:
PEC (documento con firma digitale): comune.garda@pec.it
fax n. 045 6208426

A chi interessa:
• Avvocati
• Coniugi che vogliono separarsi consensualmente o chiedere il divorzio congiunto o modificare le condizioni di separazione; ex coniugi che vogliono modificare le condizioni di divorzio

Accordo mediante negoziazione assistita davanti all’avvocato

L’art. 6 della Legge n. 162/2014 prevede la possibilità, per i coniugi o gli ex coniugi, di ricorrere alla convenzione di negoziazione assistita da uno o più avvocati per ciascuna parte, al fine di concludere un accordo di separazione, di divorzio o di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio.
Chi è interessato ad adottare tale nuova procedura deve rivolgersi a un avvocato, per la verifica dei presupposti di legge e per gli adempimenti previsti.

L’accordo raggiunto è equiparato ai provvedimenti giudiziali che definiscono i procedimenti di separazione personale, di cessazione degli effetti civili o di scioglimento del matrimonio o di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio.

Restano invariati i presupposti per la proposizione della domanda di divorzio (tre anni ininterrotti di separazione personale dei coniugi e altre ipotesi previste dalla legge)

Informazioni e contatti:

Comune di Garda – Ufficio di Stato Civile
Lungolago Regina Adelaide, n. 15 – 37016 Garda VR

Per richiedere informazioni e/o consegnare atti, è necessario prenotare un appuntamento:
• telefonicamente al n. 045 6208421 – 422
• inviando e-mail a : anagrafe@comunedigarda.it

Gli avvocati che concludono un accordo devono inviare la copia autentica dello stesso, munita del nullaosta della Procura ovvero dell’autorizzazione, mediante una delle seguenti modalità:
• PEC (documento con firma digitale) a comune.garda@pec.it
• raccomandata con avviso di ritorno a: Comune di Garda – Ufficio di Stato Civile
Lungolago Regina Adelaide, n. 15 – 37016 Garda VR
• fax al numero 045 6208426
• consegna a mano

A chi interessa: Avvocati

Come: competenti a ricevere l’accordo sono gli avvocati delle parti.

Possono presentarsi due casi:

1) Non ci sono figli minori, figli maggiorenni portatori di handicap grave o figli maggiorenni non autosufficienti.
Gli avvocati trasmettono l’accordo concluso al Procuratore della Repubblica che:
• quando non ravvisa irregolarità comunica il nullaosta
• quando ravvisa irregolarità comunica il diniego al nullaosta
Entro 10 giorni gli avvocati devono trasmettere l’accordo, munito del nullaosta, all’Ufficio separazioni e divorzi del Comune di:
• iscrizione dell’atto di matrimonio civile
• trascrizione dell’atto di matrimonio celebrato con il rito concordatario o altri riti religiosi
• trascrizione del matrimonio celebrato all’estero da due cittadini italiani o da un cittadino italiano e un cittadino straniero
2) Ci sono figli minori, figli maggiorenni portatori di handicap grave o figli maggiorenni non autosufficienti.
Gli avvocati trasmettono l’accordo concluso al Procuratore della Repubblica che:
• se lo ritiene rispondente all’interesse dei figli lo autorizza
• se non lo ritiene rispondente all’interesse dei figli lo trasmette al Presidente del Tribunale, il quale fissa la comparizione delle parti
Entro 10 giorni gli avvocati devono trasmettere l’accordo, munito dell’autorizzazione, all’Ufficio separazioni e divorzi del Comune di:
• iscrizione dell’atto di matrimonio civile
• trascrizione dell’atto di matrimonio celebrato con il rito concordatario o altri riti religiosi
• trascrizione del matrimonio celebrato all’estero da due cittadini italiani o da un cittadino italiano e un cittadino straniero
All’avvocato che viola l’obbligo di trasmissione entro 10 giorni, è applicabile la sanzione da 2.000 a 10.000 euro
Dove:
Presso gli avvocati delle parti

Accordo davanti all’Ufficiale di stato civile

L’art. 12 della Legge n. 162/2014 prevede, a decorrere dall’11 dicembre 2014, la possibilità per i coniugi o ex coniugi di comparire davanti all’Ufficiale di stato civile per concludere un accordo di separazione, di divorzio o di modifica delle precedenti condizioni di separazione o di divorzio. L’assistenza degli avvocati difensori è facoltativa.

Si può ricorrere a tale modalità semplificata quando non vi siano figli minori o portatori di handicap grave o economicamente non autosufficienti e a condizione che l’accordo non contenga patti di trasferimento patrimoniale.

Restano invariati i presupposti per la proposizione della domanda di divorzio (tre anni ininterrotti di separazione personale dei coniugi e altre ipotesi previste dalla legge)

Informazioni e contatti:
Comune di Garda – Ufficio di Stato Civile
Lungolago Regina Adelaide, n. 15 – 37016 Garda VR

E’ necessario prenotare un appuntamento:
• telefonicamente al n. 045 6208421 – 422
• inviando e-mail a : anagrafe@comunedigarda.it

A chi interessa:

Coniugi che vogliono separarsi consensualmente o chiedere il divorzio congiunto o modificare le condizioni di separazione o ex coniugi che vogliono modificare le condizioni di divorzio

Come:

Competente a ricevere l’accordo è il Comune di:
• iscrizione dell’atto di matrimonio civile (luogo in cui è stato celebrato)
• trascrizione dell’atto di matrimonio celebrato con il rito concordatario o altri riti religiosi o celebrato all’estero da due cittadini italiani o da un cittadino italiano e un cittadino straniero
• residenza di almeno uno dei coniugi
E’ necessario prenotare l’appuntamento con le modalità indicate.
Il giorno concordato l’Ufficiale di stato civile riceve da ciascuna parte la dichiarazione sostitutiva di certificazione (vedere Moduli), sulla base della quale redige l’atto di stato civile, che deve essere sottoscritto da tutti i comparenti.
Poi fissa un nuovo appuntamento, al fine di favorire un’ulteriore riflessione sulla decisione di separarsi o di divorziare.
Alla data del secondo appuntamento (non prima di 30 giorni) i due coniugi o ex coniugi si presentano per confermare l’accordo. La mancata comparizione, senza giustificato motivo, vale quale rinuncia e mancata conferma della separazione o del divorzio.

All’atto della conclusione dell’accordo deve essere corrisposto il diritto fisso pari a euro 16,00, con pagamento in contanti.

Si fa presente che l’Ufficio effettuerà controlli sul 100% delle dichiarazioni presentate

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CARTA DI IDENTITA’

Requisiti essenziali per la richiesta del documento: –         residenza nel territorio del Comune. –         La carta di identità vale:                      10 anni per i maggiori di 18 anni d’età,                      5 anni per cittadini di età compresa fra i 3 ed i 17 anni,                      3 anni per i bambini  di età inferiore ai 3 anni;    … Continua a leggere CARTA DI IDENTITA’

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LA TESSERA ELETTORALE

Il D.P.R. n. 299 del 8.9.2000 ha istituito la tessere elettorale personale a carattere permanente. La Tessera Elettorale sostituisce integralmente e svolge le medesime funzioni del certificato elettorale. L’esibizione della Tessera presso la sezione elettorale di votazione è necessaria, unitamente ad un documento di identificazione, per l’ammissione all’esercizio del diritto di voto in occasione di… Continua a leggere LA TESSERA ELETTORALE

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LE PUBBLICAZIONI DI MATRIMONIO

La celebrazione del matrimonio deve essere preceduta dalla pubblicazione di matrimonio.   La pubblicazione di matrimonio deve essere richiesta all’Ufficiale dello Stato Civile del Comune di residenza di uno degli sposi. L’atto di pubblicazione di matrimonio verrà affisso all’Albo della casa comunale dei comuni di residenza degli sposi per otto giorni. Successivamente, in assenza di… Continua a leggere LE PUBBLICAZIONI DI MATRIMONIO

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MATRIMONIO

MATRIMONIO RELIGIOSO In base alla Legge Concordataria tra Stato e Chiesa del 1929, il matrimonio religioso produce effetti civili, pertanto il Parroco e/o Ministro di Culto che ha celebrato il matrimonio provvede a trasmetterne copia all’Ufficiale dello Stato Civile che procederà alla trascrizione. Le certificazioni di matrimonio dovranno essere richieste all’Ufficiale dello Stato Civile e… Continua a leggere MATRIMONIO

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PASSAPORTO

La documentazione 2 foto formato tessera identiche e recenti di cui una autenticata OBBLIGATORIAMENTE formato 4×4 su sfondo bianco e stampate su carta fotografica, il volto, frontale all’obiettivo, deve ricoprire il 70/80% della superficie della fototessera 1 marca per concessioni governative di € 73,50 per passaporto 1 attestazione di versamento di euro 42,50 sul conto… Continua a leggere PASSAPORTO

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RICHIESTA DI RESIDENZA – CAMBIO INDIRIZZO

• Richiesta di residenza con provenienza da altro comune • Richiesta di residenza con provenienza dall’estero • Richiesta di cambiamento di abitazione nell’ambito dello stesso comune (cambio di indirizzo) • Dichiarazione di trasferimento di residenza all’estero La domanda deve essere presentata compilando la richiesta di residenza, corredata da tutti gli allegati necessari, deve essere stampata… Continua a leggere RICHIESTA DI RESIDENZA – CAMBIO INDIRIZZO

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Richiesta rilascio passaporto

La documentazione • 2 foto formato tessera identiche e recenti di cui una autenticata OBBLIGATORIAMENTE formato 4×4 su sfondo bianco e stampate su carta fotografica, il volto, frontale all’obiettivo, deve ricoprire il 70/80% della superficie della fototessera • 1 marca per concessioni governative di € 73,50 per passaporto • 1 attestazione di versamento di euro… Continua a leggere Richiesta rilascio passaporto

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